Pubblichiamo con piacere la nota del Presidente di Anfedipol, Dott. Gaetano Barrela, nota che già da qualche ora è disponibile su agorà per tutti gli iscritti Anfedipol. 



Gentilissimi Colleghi iscritti ad Anfedipol,


come vi avevamo promesso, in seno al direttivo, già dalla scorsa settimana, abbiamo avviato un’attività tesa alla produzione di documenti, correlati da prove, che dovevano rappresentare la sintesi della nostra posizione nei confronti dell’amministrazione.


Tale attività, da condividere con la Fsp, al fine di poter ottenere quel peso rappresentativo, ci doveva consentire di chiedere poi, un incontro con il Capo della Polizia.


L’incontro, nelle nostre intenzioni, doveva essere propedeutico, anche a seguito di quanto riportato nella sentenza della Corte Costituzionale, alla ripresa di un dialogo teso a trovare una soluzione capace di dare a tutti Noi, quel minimo, dovuto, riconoscimento, rispetto al grave danno subito.


Durante i nostri lavori come prima indifferibile questione è stata posta quella relativa ai colleghi già andati in quiescenza o che si apprestano ad andarci,  con la qualifica di Vice Commissario; la seconda  questione doveva riguardare il riconoscimento della qualifica di Commissario capo al termine del corso formativo. Si è anche convenuto sul fatto che, qualora vi fosse convergenza con i nostri interlocutori, queste due questioni si potrebbero concretizzare in un unico provvedimento eventualmente retroattivo.


Altre questioni, che sono state comunque affrontate, riguardano certamente il futuro del ruolo e cioè la possibile confluenza nel ruolo ordinario e poi una reale apertura di carriera che elimini la distinzione di provenienza oggi invece fortemente marcata col provvedimento di riordino.


Per il passaggio a Vice Questore, a parità di titoli ed anzianità, non dovranno esserci distinzioni di provenienza. Questa almeno la nostra attuale posizione.


Maturata la nostra convergenza su tutte queste problematiche, questa settimana dovevamo incontrarci con la FSP.


Ma purtroppo, anche il Virus rema contro di Noi, contro la nostra causa, non solo, anche l’emergenza carceri ci ha fatto definitivamente desistere, almeno in questo momento, dal viaggiare  prima, e poi anche dall’inviare un documento.


Non credo che le nostre giuste ragioni, in questo tragico momento, possano destare, nei confronti dei nostri eventuali interlocutori, la dovuta attenzione, tra l’altro si tratta di incontri e di viaggi che non so se potremmo intraprendere.


Per questi motivi, abbiamo deciso di intervenire solo ed esclusivamente su questioni che riguardano solo le emergenze in atto, mentre per le questioni di cui sopra, ci siamo attestati sulla necessità di rinviare tutto a momenti più idonei.


Ciao a tutti e grazie per l’attenzione e la fiducia accordataci.


P.S. la presente è già stata pubblicata su Agorà


IL  PRESIDENTE  gbarrella


Sperando di aver fatto cosa gradita, lo Staff di ANFEDIPOL.IT

Come sempre, vi ricordiamo che accedendo ad agorà sarà possibile commentare con altri iscritti e con il direttivo di anfedipol la lettara di sopra.