Grande intuizione nella giornata di sabato da parte di un poliziotto della polizia stradale di Imperia.

Il giorno prima l’Interpol ha diramato un mandato di arresto internazionale per Ajdin Vejsic, trentenne bosniaco nazionalizzato Tedesco, che a seguito di una lite avuta con i vicini ha brutalmente accoltellato tre persone uccidendole.

A tradirlo le foto inserite nel mandato di ricerca che includevano, oltre ad alcune sue foto, anche le immagini della sua auto, una megane grigia.

Nasce qui la bravura del poliziotto che dopo aver notato la vettura del medesimo colore, con a bordo un uomo dai lineamenti dell’est ha iniziato un inseguimento terminato senza grossi problemi con l’arresto del soggetto, disarmato e che non ha opposto resistenza.

Addirittura, dopo un primo momento di silenzio il sospettato ha iniziato a collaborare improvvisamente, prima fornendo i documenti, e poco dopo addirittura ha confessato il pluriomicidio.

A questo punto è bastato eseguire accertamenti fotografici e confronto di impronte digitali per confermare l’identità del soggetto. A quel punto ottenuto il provvedimento di riferimento dalla Direzione Centrale della Polizia Criminale, Vejsic è stato tratto in arresto e dopo la stesura degli atti di rito associato presso il carcere di Imperia, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.

Molto probabile un rapido espatrio per consegnarlo alle autorità tedesche.